I marmi di Torlonia, sculture e capolavori dal mondo antico. La mostra

Dopo il rinvio imposto dalla pandemia e dal conseguente lockdown, aprirà i battenti a Roma, presso i Musei Capitolini (piazza del Campidoglio) la mostra I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori. La prestigiosa rassegna sarà visitabile dal 25 settembre 2020 al 27 giugno 2021. Si tratta di una mostra attesa da almeno quattro anni, ovvero da quando venne sottoscritta l’intesa tra Ministero per i Beni e le attività culturali e la Fondazione Torlonia.

Sono oltre 90 le opere selezionate tra i 620 marmi catalogati e appartenenti alla collezione Torlonia, la più prestigiosa collezione privata di sculture antiche: significativa per la storia dell’arte, degli scavi, del restauro, del gusto, della museografia, degli studi archeologici.

L’esposizione, curata da Salvatore Settis Carlo Gasparri, prenderà la forma di una narrazione suddivisa in cinque capitoli, nella quale si racconta la storia del collezionismo dei marmi antichi, romani e greci, in un percorso a ritroso che comincia con l’evocazione del Museo Torlonia, fondato nel 1875 dal principe Alessandro Torlonia in un vecchio magazzino di granaglie di via della Lungara, e rimasto aperto fino agli anni Quaranta del Novecento. La sezione successiva riunisce i ritrovamenti ottocenteschi di antichità nelle proprietà Torlonia, tra le quali figurano Villa Albani e i territori di Fiumicino circostanti l’antica città di Portus. La terza sezione rappresenta le forme del collezionismo del Settecento, con le sculture provenienti dalle acquisizioni di Villa Albani e della collezione dello scultore e restauratore Bartolomeo Cavaceppi. A seguire, una selezione dei marmi di Vincenzo Giustiniani, uno dei più sofisticati collezionisti romani del Seicento (fu anche mecenate di Caravaggio), e per finire pezzi da collezioni di famiglie aristocratiche del Quattro e Cinquecento.

Ritratto dell’imperatore Claudio

La visita si conclude con un affaccio sull’esedra dei Musei Capitolini dove sono riuniti per l’occasione il monumento equestre di Marco Aurelio, la lupa romana e i bronzi del Laterano che Sisto IV nel 1471 donò alla città. Un nesso importante con il museo che gli antichi busti, rilievi, statue, sarcofagi ed elementi decorativi in mostra creano: riflesso di un processo culturale in cui Roma e l’Italia hanno avuto un primato indiscutibile.

La Collezione Torlonia per la ricchezza e la qualità delle opere in essa conservate si è imposta, sin dal suo nascere, come una delle più importanti raccolte private d’arte classica al mondo, pronta a sfidare, per il pregio dei suoi pezzi, le più antiche collezioni dei grandi musei pubblici romani, dai Capitolini ai Vaticani, ma anche le raccolte internazionali di statuaria classica, dal Museo del Louvre al British Museum alla Gliptoteche di Monaco e Copenaghen, creando intorno al suo nome una fama che è giunta inalterata fino ai nostri giorni.

L’Atena Giustiniani

La mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori “ nasce da un accordo tra il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e la Fondazione Torlonia, mentre il progetto scientifico di studio e valorizzazione della collezione è di Salvatore Settis. Electa, editore del catalogo, cura anche l’organizzazione e la promozione dell’esposizione. Il progetto di allestimento è di David Chipperfield Architects Milano, nei rinnovati ambienti del nuovo spazio dei Musei Capitolini a Villa Caffarelli, tornati alla vita grazie all’impegno e al progetto della Sovrintendenza di Roma Capitale. La Fondazione Torlonia ha restaurato i marmi selezionati con il contributo di Bulgari che è anche main sponsor della mostra.

Il progetto di valorizzazione della collezione non si esaurisce però con la mostra dei Musei Capitolini. I marmi Torlonia, infatti, saranno esposti in altre sedi nel mondo, e alla fine di questo “tour” sarà individuata a Roma una sede espositiva permanente che accoglierà un nuovo Museo Torlonia.

Per accedere alla mostra è obbligatoria la prenotazione. Informazioni e prenotazioni presso il numero telefonico +39.06.0608.

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