Come raggiungere le spiagge libere di Roma Ostia

Le spiagge libere di Roma sono un valore aggiunto ad una città che offre non solo monumenti unici ma anche paesaggi e servizi di grande attrattiva. Ad appena un’ora di metropolitana, al costo di un’euro e mezzo, si trovano distese di sabbia fruibili a tutti gratuitamente, tra dune di macchia mediterranea e un mare spesso trasparente.

Pochi ricordano che Roma è una città di mare. Lo è stata in epoca antica, quando da Ostia e Fiumicino salpavano le navi militari alla conquista del Mediterraneo. Lo è tuttora con un quartiere dalle dimensioni di una città qual è, appunto, Ostia. Il Campidoglio amministra la cittadina balneare che è fornita di spiagge libere comunali sia urbane, ovvero distese sul lungomare davanti al centro abitato, che extraurbane, vale a dire lungo al via Litoranea.

Le spiagge libere urbane sono a portata di mano dei residenti e, soprattutto, di tutti quei servizi utili per affrontare una giornata di mare: il parcheggio comodo, bar e ristoranti cittadini, negozi per gli accessori balneari. Gli arenili pubblici urbani sono distribuiti in larga parte nella zona di Ponente, tra la Casa della Salute di lungomare Paolo Toscanelli, e il Porto turistico. Le altre spiagge libere urbane si trovano anche davanti all’ex colonia Vittorio Emanuele III, in piazza Sirio, alla foce del Canale dei Pescatori (sconsigliate per il divieto di balneazione) e davanti al Campeggio Internazionale. Quelle comunali scontano il limite della carenza di docce e l’assenza della possibilità di noleggiare lettini e ombrelloni. Fanno eccezione, invece, alcune spiagge libere attrezzate in concessione a privati: il Bahia Beach (largo delle Sirene), il Curvone (piazzale Magellano), l’Hakuna Matata (largo dei Canotti) che sono tenute perfettamente e offrono ciascuna anche una caffetteria che in estate si caratterizza per l’aperitivo al tramonto.

Tutte le spiagge libere urbane durante la bella stagione sono servite dalla linea bus 062 che collega via Baffigo (Porto Turistico) con piazzale Amerigo Vespucci (stazione Cristoforo Colombo della Roma-Lido) e transita sul lungomare. Partenza ogni 12 minuti nei giorni e negli orari di punta.

Il tracciato della linea bus 062

Le spiagge libere extraurbane rappresentano la maggior offerta di arenili pubblici attrezzati e anche un paesaggio selvatico struggente. Si tratta essenzialmente della spiaggia libera di Castelporziano (detta anche dei Cancelli) e della spiaggia libera di Capocotta, entrambe distese lungo la Litoranea. Quella di Castelporziano è la spiaggia libera attrezzata più estesa d’Europa. Occupa un fronte mare di circa 1800 metri, dal km 6,000 al km 7,500 (dal Canale di Palocco al Fosso del Tellinaro, non è un errore di calcolo ma alla variabilità della foce del primo canale), della via Litoranea ed è conosciuta dai romani anche come la spiaggia dei Cancelli per i caratteristici otto accessi che immettono nei parcheggi. L’arenile presenta sei chioschi adibiti a bar e ristoranti rispettivamente al 1°, al 2°, al 4°, al 6°, al 7° e all’8° cancello. Quest’ultimo, il Bud Beach 8, ha un particolare regime concessorio ed una gestione ecosostenibile che ne fanno una spiaggia d’eccellenza, con il chiosco che viene smontato durante la stagione fredda. Gli altri chioschi sono per la maggior parte funzionanti anche durante l’inverno.

Sulla spiaggia di Castelporziano due tratti di arenile sono interdetti ai bagnanti perchè destinati alla pratica del kitesurf: si tratta dei 150 metri di fronte mare alla sinistra della foce del Canale di Palocco (1 Cancello) e dei 300 metri di fronte tra 2° e 3° cancello.

La spiaggia libera di Capocotta si estende per circa 2200 metri dal Fosso del Tellinaro (km 7,500) a quasi l’incrocio della Litoranea con via Pratica di Mare (km 10,000). E’ il lembo residuo di macchia mediterranea a dune meglio conservato del Lazio anche se la minaccia antropica è sempre dietro l’angolo. Sono cinque i chioschi presenti sull’arenile: il Mediterranea, il Settimo Cielo, l’Oasi Naturista, il Porto di Enea e il Mecs. A garantire i servizi balneari, la ristorazione e la guardiania dei bagnanti sono i gestori dei chioschi su mandato dell’amministrazione comunale. Qui, esattamente all’Oasi Naturista, si trova l’unica spiaggia destinata alla pratica del nudismo autorizzata dal Comune di Roma fin dal 1999.

Tutto il tratto di Capocotta è particolarmente gradito ai bagnanti e per questo motivo nelle giornate più calde è proibitivo riuscire a trovare un parcheggio libero. Per questo motivo è suggeribile utilizzare le linee di trasporto pubblico.

Il tracciato della linea bus 07

Le spiagge libere di Castelporziano e di Capocotta sono servite da due linee bus collegate alla linea ferroviaria Roma Lido (frequenza ogni 20 minuti): si tratta dello 07 e dello 068. Lo 07 è organizzato con jumbo bus ovvero con mezzi della massima capienza: parte dalla stazione Cristoforo Colombo (Roma-Lido) e raggiunge Campo Ascolano (via Po) e viceversa. Partenze ogni 5 minuti nei giorni e negli orari di punta.

Il tracciato della linea bus 068

La linea bus 068 parte dalla stazione di Acilia della Roma-Lido transita per Acilia stessa, Axa-Casalpalocco, Infernetto, il tratto finale della via Cristoforo Colombo e lungo la via Litoranea arriva fino al Villaggio Tognazzi (partenza ogni 15 minuti).

Da Roma, senza dover impiegare la ferrovia Roma-Lido, per raggiungere le spiagge linbere, si può sfruttare anche la linea bus 070 che parte dalla fermata Eur Fermi della Metro B. I mezzi, percorrendo la via Cristoforo Colombo e passando all’interno del quartiere Infernetto (via Wolf Ferrari e via di Castelporziano) raggiungono la fermata Cristoforo Colombo dove bisogna fare il cambio mezzo e salire sullo 07. Partenze ogni 20 minuti circa.



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