Il cimitero del Verano, un museo del ricordo immerso nel verde

Al pari delle grandi capitali europee, anche Roma con il Verano ha il suo cimitero monumentale nel quale sono conservate le spoglie di personaggi celebri e sono presenti architetture sepolcrali di tutto rilievo. Come il Père Lachaise di Parigi, o i londinesi Highgate Cemetery e Kensal Green Cemetery, o il Cementerio de la Almudena di Madrid o anche il settecentesco Chausseestraße di Berlino, il Verano conserva la memoria delle celebrità e di chi in vita ha reso servizi di valore alla comunità.

La mappa del cimitero monumentale Verano

 

COLLEGAMENTI E STORIA

Il Cimitero Monumentale del Verano, esteso circa 83 ettari, si trova lungo via Tiburtina, appena fuori le mura aureliane, ed è raggiungibile in metro scendendo alla fermata Policlinico (ingresso principale) o Tiburtina (ingresso viale Monumento ai Caduti) della linea B. Si tratta del più antico camposanto di Roma essendo luogo di sepoltura da almeno venti secoli, come testimonia l’esistenza di una necropoli romana: le cosiddette catacombe di Santa Ciriaca. Deve il nome Verano all’antico campo dei Verani, gens senatoria ai tempi della repubblica romana. La parte antica meglio conservata è quella progettata da Giuseppe Valadier tra il 1807 e il 1812 e consacrata nel 1835. I lavori proseguirono sotto la direzione di Virginio Vespignani, continuando anche dopo l’avvento di Roma capitale (1870-1871) inglobando importanti appezzamenti come, ad esempio, villa Mancini sulla quale sorge l’area del Pincetto. L’ingresso principale a tre fornici reso imponente dalla presenza di quattro grandi statue che rappresentano la Meditazione, la Speranza, la Carità e il Silenzio, precede un ampio quadriportico, opera del Vespignani, completato nel 1880.

L’attuale configurazione è successiva al bombardamento del quartiere San Lorenzo (19 luglio 1943), in cui il Verano subì danni localizzati in tre aree: l’ingresso monumentale con il Quadriportico ed il Pincetto, gli uffici della direzione e la zona davanti al Sacrario Militare. Il Cimitero Monumentale del Verano, con il suo patrimonio di opere d’arte, costituisce un museo all’aperto che non ha eguali per la quantità e la particolarità delle testimonianze: un inestimabile valore sotto il profilo storico-artistico e culturale.

Di fatto le sorti del Verano sono affiancate a quelle della chiesa di San Lorenzo fuori le mura, una delle cinque basiliche patriarcali di Roma. Il complesso risale alla sepoltura del santo (250 d.C) in un’area già destinata in epoca anteriore alla sepoltura. La cripta era scavata nello sperone tufaceo della Tiburtina che corrisponde all’area del Pincetto interna al cimitero. Con Costantino si ebbe la sistemazione monumentale della cripta e alla costruzione della basilica. La forma attuale si deve sostanzialmente al pontificato di Clemente III (1187-1191). Il restauro con il conseguente miglioramento fu condotto tra il 1859 ed il 1865 sotto la guida di Virginio Vespignani con l’arricchimento degli interni con quadri e statue. All’interno della basilica riposano lo statista Alcide De Gasperi e Papa Pio IX.

La chiesa di San Lorenzo fuori le mura in un’immagine d’epoca

Nel 1992, Giulio Andreotti (che vi è sepolto nella zona del Pincetto), più volte presidente del Consiglio dei Ministri e ministro a sua volta, per la presentazione del volume “Il Verano, un museo nel verde per Roma” di Alessandro Del Bufalo ebbe a scrivere che “la monumentalità e, perche’ no?, la bellezza di questo Giardino dei morti, può figurare bene in una visita guidata della città. Tra i ricordi d’infanzia ve n ’è uno specifico. Al ritorno dalle vacanze, notai che un distinto signore che frequentava la nostra parrocchia di piazza Capranica sempre elegantissimo, con bombetta e ghette era assente. Dopo qualche settimana chiesi notizie e mi fu risposto che si era fatto una bella villa al Pincetto! Tradotto in lingua voleva dire che il padrone della Banca Bombelli di Piazza Colonna era defunto e riposava nella parte nobile e artistica del Cimitero romano, allora unico.
Nella Roma degli anni Venti, il Verano era ancora estrema periferia, e si dovevano prendere due tram per andare a visitare i trapassati (così si chiamava la confraternita); il che si faceva almeno una volta l’anno, alla vigilia o nel giorno del 2 Novembre.

Alloggiare a Roma per vacanze e turismo è sempre più confortevole ed economico. Se vuoi sentirti come dentro un museo puoi scegliere questo appartamento che propone anche un ottimo rapporto qualità-prezzo. Se invece vuoi regalarti il comfort unito al lusso a prezzi che tutti possono permettersi, proprio al centro di Roma, eccoti servito.

AI lusso delle cappelle private e dei monumenti facevano riscontro i campi comuni, dove le salme erano sotterrate entro casse di legno non troppo resistenti, in modo da averne la macerazione entro un decennio. Al termine i resti venivano concentrati in piccole urne e collocati dove non si creavano spazi difficili. 
A cavallo tra i ricchi ; i poveri erano (e sono) i colombari. Una sorta di scaffalatura di media lunghezza, dr ve il sarcofago non è intaccato dai roditori e dall’umidità. Sulla… copertina di questi libri marmoreo-umani sta scritto spesso l’auspicio che l’ospite riposi in pace. Ma anche se non lo si dice, la pace è quella identica degli altri reparti, quadri e sottoquadri. 

In qualche parte hanno corretto – anche da noi è iniziato il movimento – l’eccessivo… lassismo, imponendo regole uniche, liturgiche e di accompagno. Se non poteva avere il povero una spruzzatina d’incenso, è giusto che non l’abbia chicchessia. Mi sembra che fu l’amministrazione comunale di Como ad introdurre questa saggia antidiscriminazione. Un intelligente collega senatore, molto abbiente, so che compie molte opere buone. «Cosa importa -va ripetendo -essere il più ricco al cimitero?». 

Ho accennato alle caratteristiche artistiche del Verano. Si possono valutare criticamente sculture, mosaici, intonaci, decorazioni floreali, ma sono tutti segni cospicui dei tempi passati. C ’è anche qualche nota politica, anch’essa legata alle mutevoli vicende della Capitale. E c’è l’ala degli Ebrei, monito a non cadere nell’iniqua infamia del razzismo”.

I SEPOLCRI DEI PERSONAGGI

La tomba di famiglia di Alberto Sordi, cappella zona Ampliamento riquadro 145

Sono numerosi i personaggi del mondo dello spettacolo, del teatro, e del cinema che sono sepolti all’interno del cimitero del Verano. Riposano qui, infatti, il primo trasformista della storia Leopoldo Fregoli, l’indimenticato cantautore Rino Gaetano, il compositore preferito da Fellini, Nino Rota, la cantante Gabriella Ferri, il presentatore della tivvù ancora in bianco e nero Mario Riva i registi Anton Giulio Bragaglia, Luigi Zampa, Nanni Loy, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Luigi Magni, Sergio e Bruno Corbucci, Alessandro Blasetti, Carlo Lizzani, Elio Petri.

 

Immancabili gli attori che hanno reso eterna l’arte scenica romana, anche se provenienti da altre città come i fratelli Eduardo e Peppino De Filippo, la coppia Rina Morelli e Paolo Stoppa, Amedeo Nazzari, Alida Valli, Ciccio Ingrassia, Oreste Lionello, il giovane Alessandro Momo e i giganti della romanità Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Vittorio Gassman , Raimondo Vianello e Ferruccio Amendola.

Il sepolcro di Eduardo De Filippo presso il settore Evangelici: riquadro 98, cappella 2

Qui il link alla mappa dove individuarli.

 

Sempre restando nel campo delle scene teatrali il Verano accoglie anche il ricordo di eminenti figure romane come il fondatore dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, i commediografi  Giggi Zanazzo,Pietro Garinei e Alessandro Giovannini, l’impresario Giuseppe Jovinelli, il coreagrafo Don Lurio e gli attori dialettali Checco Durante, Mario Scaccia, Ettore Petrolini e Fiorenzo Fiorentini. Qui il link alla mappa.

Il Verano, essendo il primo cimitero della Capitale, è anche il luogo che ospita le spoglie di tanti letterati che hanno illuminato la cultura italiana. Qui giacciono, infatti i più grandi poeti romaneschi come Gioacchino Belli, Trilussa, Cesare Pascarella ma anche autori di respiro internazionale come Alberto Moravia, Maria Grazia Deledda,  Giuseppe Ungaretti, Gianni Rodari, Natalia Levi Ginzburg e tanti altri. Qui il link alla mappa.

La tomba di Trilussa in Rampa Caracciolo: primo tornante

Sono numerose anche le tombe occupate dalle spoglie di uomini politici e rappresentanti delle istituzioni.  Tra questi vanno menzionati il sindacalista Bruno Buozzi, l’anarchico Errico Malatesta, il filosofo e politico Giovanni Amendola, il politico futurista Giuseppe Bottai,  la scrittrice comunista Camilla Ravera. Convivono non distanti, nello stesso quadrante del cimitero, i fratelli antifascisti Carlo e Nello Rosselli e  l’amante di Mussolini, Claretta Petacci. Il link della mappa per le visite.

 



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Il Verano, dunque, non è soltanto uno straordinario museo all’aperto ma è un grande libro dei ricordi di un’intera comunità. L’Ama, azienda che gestisce i cimiteri della Capitale, ha dato vita al progetto culturale “Una Passeggiata tra i ricordi” che consiste in una articolazione di itinerari culturali tematici ed è volto a promuovere la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale racchiuso all’interno del Cimitero Monumentale del Verano. Sono 11 gli itinerari tematici proposti indicati nelle mappe tematiche.

Nel cimitero del Verano si conservano anche le spoglie di Claretta Petacci nella zona ex Evangelici: riquadro 89

 

 

PASSEGGIATE TRA I RICORDI

In occasione delle commemorazioni dei defunti al Verano si svolgeranno le “Passeggiate tra i ricordi”, percorsi guidati a tema gratuiti che permettono ai visitatori di andare alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale custodito all’interno del Cimitero Monumentale attraverso anche i numerosi personaggi illustri che vi riposano. In concomitanza con la Festa del Cinema di Roma nel calendario è stato dato ampio spazio ai 2 itinerari dedicati a personaggi del cinema, teatro e spettacolo: “Roma e le storie del Cinema” e “Il Teatro italiano, dal palcoscenico al piccolo schermo. Lirica, prosa, varietà, televisione, che saranno proposte già in questo week-end (sabato 26 e domenica 27 ottobre, con partenza alle 10:30). La partecipazione alle visite condotte da guide specializzate, audio-assistite e della durata media di 2 ore, è libera e senza obbligo di prenotazione.

Complessivamente, sono 20 le visite guidate in programma che si snodano su 11 itinerari tematici. Sul sito dei Cimiteri Capitolini è possibile visionare mappe e approfondimenti dei percorsi, mentre all’interno del Cimitero, in prossimità del Quadriportico, sarà allestito un Info-point dedicato, che sarà anche punto di partenza delle visite.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Call center dei Cimiteri Capitolini al numero 0649236331 (da lunedì al giovedì 8.30-15 e venerdì 8.30-13.30, esclusi i festivi).

IL PROGRAMMA DELLE VISITE NEL 2020

Cimiteri Capitolini ha predisposto un ricco programma culturale per le commemorazioni del 2020, in occasione dei 150 anni di Roma Capitale. Sono 74 le iniziative organizzate per un totale di 21 giorni dedicati agli eventi culturali con 4 eventi speciali, che si svolgeranno tutti i week end dal 19 settembre al 22 novembre al Cimitero Monumentale del Verano e che si intensificheranno in occasione del Progetto Accoglienza, il tradizionale appuntamento dedicato alla commemorazione dei Defunti. Per tutti gli eventi la partecipazione è gratuita e solo su prenotazione.

SETTEMBRE – Il primo grande evento è previsto sabato 19 e domenica 20 in occasione dei 150 di Roma Capitale: un tour storico tra monumenti e sepolcri dei protagonisti dell’impresa risorgimentale e della ridefinizione urbanistica e artistica della nostra città. Il Monumento ai caduti per la liberazione di Roma farà inoltre da palcoscenico per la lettura recitata tratta dal racconto Le tre capitali di Edmondo De Amicis, testimone della breccia di Porta Pia. Sabato 26 e domenica 27 prenderanno il via i tour organizzati, le passeggiate tra i ricordi: 11 itinerari standard nei quali i visitatori potranno scoprire le arti – dalla pittura alla scultura, dall’architettura alla poesia – e dei monumenti funebri di personaggi illustri: figure storiche, autori della letteratura, del teatro, della musica e del cinema italiani. Il tutto nella suggestiva cornice naturalistica che avvolge le tombe e i viali. Questi tour sono previsti anche ad ottobre e novembre.

OTTOBRE – Seguirà il 24 ottobre l’inaugurazione dell’itinerario speciale Le 7 arti al Verano che viene proposto con 3 diverse modalità di fruizione: come tour guidato, sia in versione completa che con percorso ridotto e accessibile, privo di scale e di altre barriere;  come tour virtuale con la proiezione in anteprima nella Sala Mater Admirabilis del Verano di 1 documentario inedito prodotto da AMA, che sarà successivamente visionabile sul canale youtube dedicato “AMA. La cultura al Verano”, come tours “autogestiti” dai visitatori grazie all’ausilio di 2 APP per dispositivi mobili, che vengono presentate per la prima volta in questa occasione, e che operano sulla piattaforma ARTour di ASCE (Associazione dei cimiteri storici europei) di cui AMA è membro unitamente ai principali cimiteri monumentali italiani aderenti a Utilitalia-Sefit. Le 2 guide mobili, ciascuna delle quali avrà circa 100 tappe georeferenziate e illustrate con testi e immagini, sono dedicate una agli artisti di cinema, teatro, musica e spettacolo; l’altra all’arte e all’architettura. Il 25 ottobre, che coincide con la giornata conclusiva della Festa del Cinema di Romal’evento speciale è dedicato alla celebrazione dell’anniversario dei 100 anni dalla nascita di Alberto Sordi e di quella di Federico Fellini, suo fedele amico di set e di vita, attraverso la visita ad hoc Alberto e i suoi amici e le letture recitate di testimonianze e ricordi.

NOVEMBRE – Sabato 21 e domenica 22 novembre, in occasione degli anniversari della nascita di Maria Montessori (1870) e Gianni Rodari (1920) sarà organizzata una visita speciale in ricordo delle due eccellenze italiane nel campo della pedagogia, dell’educazione e della letteratura per l’infanzia.

Tutte le info (programma dettagliato degli eventi; mappe degli itinerari; approfondimenti biografici e fotogallery; brochure degli itinerari e anche le Regole anti-contagio Covid 19 da rispettare per accedere e visitare in sicurezza i Cimiteri Capitolini) e le modalità di prenotazione sono disponibili sul sito www.cimitericapitolini.it e sulla WEB APP visite.cimitericapitolini.it.

 

 

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